Dott. Massimiliano Monarca
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Intolleranze alimentari


Le intolleranze o ipersensibilità alimentari sono una difficoltà dell'organismo a digerire e/o assimilare un determinato alimento. Si differenziano dalle allergie alimentari vere e proprie perché non producono shock anafilattico e di solito non rispondono ai tradizionali test allergici cutanei. Non provocano quasi mai delle reazioni violente ed immediate nell'organismo e quindi spesso non sono direttamente collegabili all'assunzione del cibo che le determina.



TEST PER LE INTOLLERANZE
A chi serve il test?
  1. a chi desidera perdere peso in modo regolare.
  2. a chi soffre di disturbi gastroenterologici (nausea, aerofagia, colite, diarrea) inspiegabili o collegati all'assunzione di determinati cibi.
  3. a chi ha disturbi del SNC come cefalee, emicranie, scarsa concentrazione, depressione, iperattività, umore variabile.
  4. a chi ha disordini dermatologici come eczema, dermatiti, orticaria, acne, psoriasi.


CHE COS'E' IL TEST?

Il test EAV per le intolleranze alimentari consiste nel valutare la resistenza elettrica cutanea in rapporto ai principi del bilancio bioenergetico dei punti descritti da Voll ed è stato usato da ecologisti clinici per le tossicosi alimentari e da additivi.



Dagli studi americani di ecologia clinica degli anni '60, però, si è scoperto come tutti gli alimenti difficilmente degradati dagli enzimi del nostro organismo sono maggiormente coinvolti nei fenomeni di aumento di peso o viceversa di difficile calo ponderale Infatti ogni alimento in transito nel nostro intestino che dovrebbe essere catabolizzato da un enzima che però risulta difettato o ancor peggio che contiene molecole per noi tossiche o di difficile eliminazione, viene metabolizzato più lentamente provocando quindi pesantezza o nausea o tendenza esagerata all'accumulo ed i conseguenti problemi ad esso correlati.

UTILITA' DEL TEST

Il test permette di scoprire e quindi eliminare o limitare l'introduzione degli alimenti che il nostro organismo non tollera. Si ottiene come risultato una regolarizzazione del proprio metabolismo che permette una ridistribuzione delle masse corporee, si verifica un miglioramento delle performaces psico-fisiche, si riacquista la predisposizione all'attività fisica che contribuisce a sua volta all'accelerazione metabolica. Si innesca quindi una serie di eventi a favore del calo ponderale.

Il controllo dell'introduzione degli alimenti non tollerati permette, come dicevamo, di raggiungere il giusto equilibrio tra massa magra, massa grassa e liquidi grazie alla diminuzione di ritenzione idrica che l'eliminazione di cibi citotossici comporta. Si è infatti osservato che le diete contenenti alimenti non tollerati comportano sempre una maggiore ritenzione idrica.

Presso il nostro studio è possibile testare più di quattrocento sostanze diverse. Opportune tabelle riporteranno il grado di intollerabilità a ciascuna di esse.